|
Nel territorio di Nijar si sono incontrati giacimenti arqueologici nel Marchal di Inox, sul monte Los Tiesos, nell'insediamento La Molatilla vicino Las Negras, presso Las Hortichuelas, sul monte Alhamilla, sul monte Rayo e sul monte Enmedio.
Appare per la prima volta la pianta quadrata delle abitazioni che, convivendo con case di pianta circolare creano una mescolanza di tradizioni difficile da spiegare.
Nuovamente sono le miniere a determinare l' ubicazione degli insediamenti , spostatisi ora piú a nord , tra le vallate dei fiumi Argar , Aguas e Almanzora, sempre nella provincia di Almeria anche se poi si sviluppó maggiormente nelle attuali provincie di Murcia, Albacete e Alicante.
Alla fine del 2 millennio a.c., la cultura "Argal" scompare con una lenta decadenza e comincia il periodo finale dell'etá del bronzo, nel quale la zona riceve numerose influenze che provengono dal territorio spagnolo. Tra le quali, la principale , dal regno di Tarteso con base alle foci del Guadalquivir.
A partire dall'anno 1000 a.c. , le più sviluppate civiltá del mediterraneo orientale cominciano la loro espansione marittima e commerciale verso i limiti del mondo conosciuto. |